7.1 C
Comune di Oria
mercoledì 27 Gennaio 2021
Amazon i tuoi video

Covid-19, il virus già in estate 2019

Il coronavirus in Italia già nell’estate del 2019 La ricerca dell’Istituto dei Tumori di Milano: il coronavirus in Italia probabilmente già nell’estate del 2019. Rivoluzionata...
More

    Articoli Casuali

    Charlton Heston Attore statunitense

    Charlton Heston Attore statunitense

    DATA DI NASCITA
    Sabato 4 ottobre 1924
    LUOGO DI NASCITA
    Evanston, Stati Uniti
    DATA DI MORTE
    Sabato 5 aprile 2008 (a 83 anni)
    LUOGO DI MORTE
    Beverly Hills, Stati Uniti
    CAUSA Morbo di Alzheimer

    Il suo vero nome è John Charles Carter. Nato il 4 ottobre 1924 a Evanston, Illinois, Charlton Heston è stato l’attore che forse più di ogni altro si è trovato a proprio agio nel filone del cinema kolossal o storico tanto di moda negli anni ’50. L’alta statura, i tratti scultorei della figura, lo predisponevano naturalmente ad interpretare biografie di grandi personaggi ispirati alla storia o a romanzi popolari.

    Attore serio e scrupoloso, dopo aver studiato Shakespeare all’Accademia, dopo aver lavorato per una stazione radiofonica di Chicago ed essere poi partito per la guerra, Heston venne notato più che altro per la sua prestanza fisica, considerata per l’appunto ideale per quei “polpettoni” storici che Hollywood propose in grandi quantità. Il suo debutto cinematografico risale al 1941 con “Peer Gynt”, poi la sua attività ha spaziato indifferentemente tra televisione e grande schermo, raccogliendo messe di elogi per la forza ferrea che riusciva a trasmettere ai personaggi interpretati.

    E in effetti, nella lunga carriera di Heston, si incontrano più che altro figure a tutto tondo, animate da incrollabili certezze e disposte al sacrificio pur di non venir meno ai loro pochi ma semplici principi. Principi del tutto cristallini, è ovvio. Sia che vestisse i panni di Ben Hur, o di Mosé, del Cid o di Michelangelo, Charlton Heston è stato immancabilmente l’eroe saggio e posato, mai sfiorato dal dubbio e saldo nella propria interpretazione del mondo.

    Dopo qualche western di secondo piano la fama arriva proprio con la mega produzione de “I dieci comandamenti” di Cecil B. De Mille, seguito poi da “Giulio Cesare” e “Antonio e Cleopatra” (di cui Charlton Heston è anche regista). Con “L’infernale Quinlan” ha il privilegio di esser diretto da Orson Welles ma poi torna al kolossal storico con l’immortale “Ben Hur”, film che lo ha portato all’Oscar come miglior attore protagonista.

    Successivamente protagonista di innumerevoli film d’avventura come “Il re delle isole” e “I tre moschettieri” (1973, con Raquel Welch e Richard Chamberlain), o di western tradizionali quali “Tombstone” (1994, con Kurt Russell e Val Kilmer), si è dedicato anche a pellicole di tipo fantascientifico come “Il pianeta delle scimmie” (1968) – anziano, comparirà anche nel remake realizzato nel 2001 da Tim Burton (con Tim Roth) – o “Armageddon – giudizio finale” (voce narrante). Molto successo ha riscosso la serie televisiva a cui ha preso parte fra il 1985 e il 1986, “Dinasty”, e indimenticabile rimane la sua interpretazione nel famoso film “Airport 1975”. Tra le fatiche più recenti ci sono “Il seme della follia” (1994, di John Carpenter, con Sam Neill), “Ogni maledetta domenica” (1999, di Oliver Stone, con Al Pacino, Cameron Diaz e Dennis Quaid), “The order” (2001, con Jean-Claude Van Damme)”, mentre sul piccolo schermo è apparso nella serie televisiva “Friends” (con J. Aniston, M. LeBlanc e C. Cox).

    Da sempre impegnato politicamente, Charlton Heston ha ricoperto incarichi sindacali come presidente del Sindacato degli attori e poi dell’American Film Institute, oltre ad aver lottato negli anni ’60 per il movimento dei Diritti Civili al fianco di Martin Luther King. Heston ha però fatto parlare di sé anche per essere il presidente (dal 1998) della National Rifle Association, potentissima lobby americana delle armi, sostenitrice del diritto dei cittadini a difendersi.

    Una delle sue ultime apparizioni è quella nel docu-film di Michael Moore “Bowling for Colombine”, in cui è intervistato, e con il fucile stretto tra le mani tremanti per l’Alzheimer fa proclami, recita apologhi e rivendica il diritto di possedere armi.

    Colossal

    Latest Posts

    Non perdere l'Articolo

    0FollowerSegui

    METEO ITALIA

    Comune di Oria
    poche nuvole
    7.1 ° C
    8.3 °
    6 °
    61 %
    5.7kmh
    20 %
    Mer
    6 °
    Gio
    10 °
    Ven
    13 °
    Sab
    16 °
    Dom
    14 °